Vuole comprare della birra: rimane bloccato dentro la cella frigo!

Uomo bloccato nel frigorifero delle birre

Lo scorso 29 ottobre a Marshfield, una cittadina del Winsconsin, è successo un fatto più unico che raro.

Un uomo di 38 anni è entrato alle 23.50 del 29 ottobre 2017 nel Kwik Trip (un convenience store), situato al numero 101 di Central Avenue di Marshfield, con l’intento di acquistare la birra. Tuttavia è stato ritrovato bloccato all’interno del frigorifero contenente gli alcolici alle 5.50 del 30 ottobre 2017 da un altro cliente che ha allarmato il personale del negozio.

Durante queste 6 ore di prigionia, il trentottenne non si è perso d’animo e invece di battere sul vetro del frigorifero per farsi liberare dal personale del mini-market, ha pensato di scolarsi una bottiglia da mezzo litro di birra, oltre ad altre 3 lattine.

Secondo quanto riportato dai media statunitensi, una volta liberato, l’uomo sarebbe uscito dal negozio senza pagare e anche con una confezione di 30 lattine di birra, che però gli sarebbero cadute in strada, rompendone qualcuna.

Ora sulla sua testa pende l’accusa di furto, ma grazie al divieto di assumere alcolici, è stato rilasciato anticipatamente dalla prigione.

La genialata (o cazzata)

Perché l’uomo non ha chiamato soccorso quando si è ritrovato intrappolato dentro al frigorifero?

Le droghe e l’alcol in questo caso non centrano e il 38-enne merita un posto d’onore tra i maestri sacri di genialità (o stupidità), come Lapo nel suo finto rapimento.

Leggendo da un altro punto di vista questa vicenda, bisogna considerare che:

  • negli Stati Uniti d’America è proibito vendere vino e liquori dalle 21.00 alle 06.00 mentre è proibito vendere birra dalle 00.00 alle 06.00);
  • le porte delle celle frigo dove viene riposta la birra, si bloccano automaticamente alla mezzanotte, ora in cui diventa proibita la vendita;
  • l’uomo non avrebbe avuto soldi per acquistare la birra.

Conoscendo questi 3 elementi è facile intuire perché l’uomo abbia deciso di farsi chiudere dentro la cella frigo.

La “genialata” sarebbe stata proprio quella di arrivare nel negozio 10 minuti prima della chiusura delle porte del frigorifero contenente le birre (dove la temperatura è di circa 0°C), entrarci dentro e iniziare a scolarsi le birre in tutta “comodità” e senza spendere un centesimo!

Atleti cinesi alle olimpiadi

Ieri “spulciando” nel sito ufficiale dei giochi olimpici (www.london2012.com) mi sono imbattuto nelle improbabili biografie degli atleti cinesi. A parte le foto, scattate a tutte persone in tuta, i dettagli sulle motivazioni della loro scelta nel diventare atleti e dei loro hobby, mi sono sembrati veramente artificiosi.

Vi riporto il caso di Zuo Chen, un nuotatore di trentanni che studia lingue straniere come hobby. Vi chiederete, “che c’è di male nel studiare una lingua straniera nel proprio tempo libero?”, io vi rispondo, non c’è nessun problema se non per il fatto che di lingue parlate, lui conosca solamente il cinese mandarino! Eccovi lo screen dell’atleta:

Zuo Chen epic fail

Quando gli animali hanno bisogno di un centro benessere

Sembra qualcosa di ridicolo, ma a causa delle cattive abitudini degli umani, anche gli animali avrebbero bisogno di andare in un centro benessere per dimagrire, o di seguire una dieta equilibrata secondo le loro abitudini di vita.

Questo è quanto succede a milioni di cani e gatti che vivono a stretto contatto con i propri padroni, ma anche ad animali liberi. Infatti nella riserva naturale di Morro Rock State in California, uno scoiattolo goloso è diventato obeso a causa delle noccioline servitogli dai tanti turisti che visitano la riserva. Purtroppo la cattiva abitudine di rovistare tra i rifiuti degli umani, o più semplicemente nella capacità di impietosire le persone con buffi atteggiamenti, sembra che questo scoiattolo riesca a “scroccare” centinaia di noccioline al giorno con il risultato di farlo diventare un animale “ciccione”.

Ora per tornare alla forma ottimale, o si mette a fare un po più di moto, o inizia una vera e propria dieta, umani permettendo. Quindi se un domani vi troverete in un parco e vedrete un cartello con scritto non date da mangiare agli animali selvatici, mettetevi una mano sulla coscienza e non fate diventare uno scoiattolo come quello in foto.

Scoiattolo goloso

Il sepolto vivo che è morto

Ha dell’incredibile la notizia di un ragazzo russo che ha deciso di provare l’esperienza di farsi seppellire vivo, ma che da sepolto vivo è stato riesumato morto. Dal sito del corriere, dicono che sono molte le persone che per esorcizzare la morte si fanno seppellire vive per qualche ora, o come in questo caso, per una notte intera. Alla fine il problema non diventa più esorcizzare la morte e superarne la paura, ma è uscirne vivi.

Sembra quasi una notizia da iMdM e sinceramente penso che il personaggio in questione abbia voluto andarsene in questo modo per essere menzionato nel sito dei morti, piuttosto che mettere alla prova il proprio coraggio.

Da quanto si apprende dal corriere.it, sembra abbia scavato una buca in giardino, ci abbia infilato una bara di sua produzione con un sistema di ventilazione (direi non all’avanguardia) e ci si sia accomodato con una coperta, una bottiglia d’acqua ed un cellulare. Dopo ha chiesto ad un amico di chiudere la bara, e di riempire la fossa con una ventina di centimetri di terra. Il risultato sembra essere andato a buon fine, dato che sottoterra ci sono i morti, ma probabilmente lui avrebbe preferito raccontare questa “fantastica” esperienza ad amici e parenti.

Se anche voi avete in mente delle genialate, vi consiglio di trasferirvi in Russia, perché è da questa terra che nascono i geni incompresi che hanno scoperto il gusto di: seppellirsi vivi, bere vodka con gli occhi ed ubriacarsi con i tampax.

Aggiornamento cazzata della settimana (2)

Purtroppo i baldi giovani che giocavano a picchiarsi vestiti da medievali ritratti da Google Street View hanno chiesto di venir completamente censurati, perciò nell’immagine postata nella seconda cazzata della settimana, vedrete solamente un’immagine offuscata.

Che peccato e che pirla che sono stato.. Potevo mettervi uno screenshot anziché direttamente il Google Street View.. vabbè sono errori che fanno fare esperienza..