Internet e le auto d’epoca

Dopo aver partecipato come spettatore ad un raduno di auto d’epoca, che mi ha affascinato particolarmente, ultimamente mi sto documentando assiduamente per quanto riguarda questo mondo e devo dire che riesco a trovare continue informazioni utili in rete.

Nonostante non ci capisca proprio tanto di auto d’epoca, sto trovando ogni giorno siti veramente utili, community che ti aiutano senza nessun problema in merito a dubbi, questioni tecniche e così via.

Sto scoprendo che la parte più interessante nel possedere un’auto d’epoca, non è tanto il fatto di essere il “figo” ad avere un’auto vintage, ma di entrare a far parte di una comunità di appassionati che coltiva gli stessi interessi, che mira a condividere tempi e spazi per contribuire al ricordo delle auto che hanno fatto la storia dell’automobilismo.

L’apoteosi di queste comunità che sono chiamate club, arriva nell’organizzare raduni a livello locale ed internazionale. A mio avviso ogni raduno dove ci sono almeno due auto d’epoca è un successo, perché riesce a riunire persone che possiedono auto rare nello stesso luogo allo stesso tempo. Ovviamente 2 è il minimo ed è raro che si verifichi, infatti queste manifestazioni hanno sempre un gran successo perché riescono ad annoverare a volte centinaia di partecipanti.

Un club che riesce ad organizzare sempre raduni ben riuscito è quello che ho scoperto questa sera ed è il club auto-moto-veicoli e trattori d’epoca Umbro, abbreviato sotto la sigla CATEU. Questo club ha da poco fatto un raduno a Cortona chiamato “5^ passeggiata di fine estate” dove le prenotazioni massime consentite erano ben 60!! Penso che comunque le immagini della manifestazione presenti sul sito valgano di più di qualsiasi parola.

Tram a Berlino

Qua a Berlino, la capitale europea più popolosa del continente è difficile trovare un mezzo pubblico dove poter stare in tutta tranquillità.

Però questa sera sono salito dentro al tram e guardate un po con quanta gente potevo scambiare due parole. Nessuno! Ho pensato che meritava uno scatto, perché molto raramente ci si trova ad essere da soli dentro ad un tram o ad un qualsiasi mezzo di trasporto pubblico. Insomma ero quasi come un V.I.P. con un tram tutto per me e l’autista personale, peccato che dopo esser sceso mi sono fatto 10 minuti a piedi. Inconvenienti di chi usa i mezzi di trasporto. 😀

“Cartellino rosso alla corruzione”

Forse lo slogan di questa campagna elettorale non lo ricorderete, perché non è mai stata fatta in Italia, bensì in Ecuador. Vi starete domandando dove voglio arrivare. Praticamente nel lontano 2002 al mondiale di calcio in Giappone e Corea del Sud, un certo arbitro ecuadoriano “fece fuori”, con errori e sviste arbitrali da dilettante, ben due nazionali blasonate in favore della piccola e ambiziosa Corea del Sud. Successivamente al mondiale, questo arbitro fece una campagna elettorale (tra l’altro miseramente persa) con questo slogan che ha del ridicolo leggendo quanto segue.

Ora credo vi ricorderete il nome: Byron Moreno (lo potete vedere nella sua “bellezza” nella seguente foto), che oltre a mandarci a casa pagato da un personaggio koreano che stava per entrare in politica; fu pagato successivamente dalla RAI per una presenza in una trasmissione televisiva di puro trash com’era “Stupido Hotel” e infine dagli organizzatori del carnevale di Cento che dietro lauto compenso (si dice tra i 25 e i 30 mila euro), lo ospitarono al carnevale.

Ora che fine ha fatto? Notizia fresca di poche ore fa, danno il “simpatico” arbitro dietro le sbarre in America, per aver cercato di importare dal suo amato Ecuador circa 6 kilogrammi di eroina nascosti tra le mutande. Insomma un personaggio che non abbiamo amato, che non ameremo e che sicuramente il cartellino rosso lo ha dato alla legalità.

Una domenica d’epoca

Oggi fantastica domenica in quel di Albignasego (provincia di Padova), dove ho assistito alla seconda edizione del defilé dell’eleganza delle auto d’epoca. Grazie alla splendida giornata il raduno si è svolto in maniera a dir poco stupenda.

Dalle 9 alle 11 mentre tutti i piloti si registravano per la sfilata del pomeriggio, ho potuto “scorrazzare” liberamente e fotografare le splendide auto d’epoca giunte da tutto il nord-est. Alcuni pezzi unici che non avevo mai visto ed auto che hanno fatto la storia dell’automobile, come le mitiche 500 e le varie Alfa Romeo. Erano presenti anche dei Ferrari moderni ed il sempreverde Ferrari Dino.

Dando appuntamento all’anno prossimo a questa manifestazione, vi lascio ad alcuni scatti della giornata: