Quest’estate si va in vacanza o no?

mercoledì, 16 maggio 2012 Pubblicato da

Secondo molti addetti ai lavori, il 2012 potrebbe essere un annus horribilis per il turismo in Italia e nel mondo, dato che la grande crisi di questi ultimi anni sta riducendo le disponibilità economiche di molti di noi. Tra non molto ci saranno parecchie persone costrette a stringere fino all’ultimo “buco” la cintura e rinunciare a molti svaghi, uno su tutti viaggi e vacanze.

Ma nonostante la prospettiva non sia delle più rosee, sembra che il settore sia completamente controtendenza, tanto che nei primi due mesi dell’anno è stato registrato un aumento del 5% di turisti rispetto agli stessi mesi del 2011. A conferma di ciò, una fresca notizia dell’Ansa che riporta come siano in costante aumento i turisti provenienti dai paesi in via di sviluppo.

Se paesi come l’Italia e la Grecia fossero in grado di valorizzare al massimo la propria offerta turistica, i “nuovi ricchi” provenienti da altri continenti potrebbero essere il vero e proprio salvagente alla crisi economica. Non a caso aziende del calibro di Eden Viaggi stanno ampliando la proprio offerta in maniera globale, offrendo nuovi pacchetti vacanza anche a turisti di altri continenti.

Una strategia che potrebbe essere vincente per uscire dalla crisi economica e che potrebbe ridare slancio ai paesi in difficoltà. Magari per estate non si va in vacanza, ma si offre la vacanza, sperando di superare le difficoltà odierne per un futuro migliore.

Il miglior posto in aereo? E’ il 6A

venerdì, 27 aprile 2012 Pubblicato da

Qualcuno potrebbe pensare che siamo oramai arrivati alla frutta: ed in effetti se si arriva a fare una statistica su quale posto si preferisce a bordo di un aereo ci siamo molto vicini. Ma la notizia è “ghiotta” e quindi ve la segnalo: un sondaggio di uno dei più autorevoli portali di voli low cost, Skyscanner, ha evidenziato che il 6A è il posto più ambito su un aereo.

I motivi? Semplice: il sedile si trova piuttosto vicino all’uscita anteriore e quindi consente di lasciare l’aereo in fretta dopo l’atterraggio; non è molto vicino ai bagni e quindi il passeggero non sarà disturbato dal via vai di persone che devono andare alla toilette; è un posto finestrino e quindi chi lo occupa non dovrà alzarsi per far uscire gli altri passeggeri; ed infine, avendo il finestrino decentrato, consente di appoggiarsi alla parete, perciò di dormire più comodamente. In poche parole i viaggi seduti sul 6A sono i migliori! Per i motivi opposti il posto più scomodo e meno ricercato è il 31E dal momento che è un posto centrale di una fila lontana sia dalle uscite che dalla toilette.

Per quanto riguarda gli altri dati emersi dalla strana inchiesta di Skyscanner, risulta che il 46% dei viaggiatori preferisce sedersi nelle prime 6 file mentre soltanto il 7% ama sedersi negli ultimi posti in fondo al velivolo; inoltre il 62% sceglie un posto pari, invece il finestrino è preferito dal 60%, il corridoio dal 40% e come ci si poteva aspettare, nessuno vuole sedersi nel posto centrale.

Questo sondaggio non cade a caso: negli ultimi mesi infatti alcune compagnie low cost hanno deciso di far pagare un supplemento a tutti coloro che hanno intenzione di scegliere un determinato posto sull’aereo. D’altronde chi viaggia in low cost sa benissimo che spesso i sedili sono piccoli, scomodi e che quindi il posto che consente maggiore spazio per stendere le gambe o quello con il finestrino decentrato possono migliorare di molto la qualità del proprio viaggio, anche se breve.

Io vado controtendenza a questo sondaggio e rientro nel 7% di viaggiatori che ama sedersi negli ultimi posti dell’aereo. A dirla tutta preferisco proprio l’ultimo posto vicino al corridoio, per il semplice motivo che appena si atterra sono il primo ad alzarmi, a prendere il bagaglio a mano e ad uscire dalle uscite posteriori del velivolo. Voi invece?

Turismo spaziale, la nuova frontiera dei viaggi?

martedì, 24 aprile 2012 Pubblicato da

Nel primo giorno del mese di aprile, il pesce d’aprile non è stata solo prerogativa dei bambini, ma anche di aziende del calibro di Google, che hanno fatto il loro “scherzetto” ai propri utenti. Tra i tanti a divertirsi il primo aprile, c’è stato anche il Codacons, che ha annunciato la carta dei diritti dei viaggiatori dello spazio. Questa notizia sembrava abbastanza assurda, ma forse tra una decina d’anni guarderemo a questo scherzo, come una premonizione. Come non ricordare negli anni ’80, lo scherzo di una rete televisiva che annunciava il walkman Chippy, in grado di contenere migliaia di canzoni grazie ad uno speciale microchip?

Insomma, viaggiare nello spazio come turisti, non è un’idea tanto assurda, infatti il 7 maggio verrà lanciata in orbita la prima navicella privata: Dragon della Virgin Galactic dell’eclettico Richard Branson. Nonostante la navicella non contenga un equipaggio, ma solo risorse di approvvigionamento per gli astronauti presenti nella stazione spaziale internazionale ISS, potrebbe essere la svolta per l’avvio del vero e proprio turismo spaziale.

Navicella Dragon di SpaceX

Fonte: http://www.spacex.com

Ora non ci resta che attendere il 7 maggio per vedere se la capsula ed il razzo Falcon 9 realizzati da SpaceX porteranno a termine con successo la missione, per iniziare a sognare di volare in orbita e vedere dall’alto il nostro pianeta.

“Se non contrastiamo l’antipolitica, ci spazza via tutti”

lunedì, 16 aprile 2012 Pubblicato da

Dopo appena due giorni dal mio sfogo contro i ladri in parlamento leggo, neanche con troppo stupore, che il movimento di Beppe Grillo è diventato il terzo partito italiano. Almeno secondo il sondaggio condotto da SWG, se domani si andasse a votare, il Movimento 5 stelle avrebbe il 7,2% dei consensi creando sicuramente un polverone nei palazzi dove i ladri odierni agiscono indisturbati.

Ma cosa pensare di Beppe Grillo? A me personalmente non è mai piaciuto molto, troppo estremo nelle sue esternazioni, troppo sopra le righe, ma con il senno di poi lo capisco e sinceramente tra quel 7,2% di consensi, andrebbe aggiunto anche il mio voto. Non condivido al 100% quello che dice, ma per lo meno sembra portare una ventata di novità e soprattutto di onestà in un mondo dove se non rubi, non sei un “onorevole”.

Al tempo stesso, però, mi chiedo come siamo arrivati al punto che un comico sia più credibile di un politico? Forse perché il comico si è guadagnato da vivere lavorando ed ha visto che la sua nazione sta andando a rotoli per colpa di persone che della politica, ne hanno fatto una vera e propria professione? Forse perché tutti coloro che ci governano non fanno politica (ovvero arte, scienza del governo e dell’amministrazione dello Stato [cit. dizionario corriere]), ma fanno i propri interessi andando a rovinare il paese? Oltre a questi ci sarebbero altri migliaia di interrogativi che avrebbero sempre una risposta più che scontata.

Ma veniamo alle dichiarazioni che ho riportato nel titolo. La frase:

Se c’è qualcuno che pensa di stare al riparo dall’antipolitica si sbaglia alla grande. Se non la contrastiamo, spazza via tutti

Quando l’ho letta pensavo fosse stato Beppe Grillo a pronunciarla, invece è stato Pier Luigi Bersani! Incredibile, i cari politici odierni sono arrivati alla canna del gas, si stanno arrampicando sugli specchi, perdendo ogni sorta di dignità, pur di mantenere i loro privilegi abilmente rubati.

Tra l’altro è proprio Pier Luigi Bersani a parlare di antipolitica, una persona che non ha mai lavorato in vita sua, un vero e proprio parassita della società. Se l’alternativa a questi ladri è chi ha veramente a cuore le sorti dell’Italia, ben venga Beppe Grillo!

Siete delle ….. indovina la parola

venerdì, 13 aprile 2012 Pubblicato da

Ormai da anni in Italia la politica non esiste più; rosso, nero,verde, bianco, azzurro, arcobaleno e chi più ne ha più ne metta, sono solo i colori non di partiti politici, ma di gruppi organizzati di veri e propri LADRI.

Ladri che aumentano le tasse, ladri che non pensano minimamente al bene del paese, ma solo ed esclusivamente al loro bene personale. Sono tutti onorevoli, ma il vero significato di onorevole lo potete trovare tranquillamente su Wikipedia contrassegnato come:

titolo assegnato ai membri del Parlamento italiano, in particolare della Camera dei Deputati in quanto in tempi passati i Deputati percepivano solo un “obolo” simbolico per il loro servizio , e per tale motivo erano considerati “degni d’onore “.

Il titolo di onorevole non serva minimamente a rappresentare i membri del parlamento italiano, poiché sono talmente impegnati a rubare, che l’obolo simbolico per il loro servizio è andato nel dimenticatoio da lustri passati.

Ipad in parlamento

Foto di www.iphoneall.it

Se la situazione politica nel nostro paese non muta, propongo di sostituire la parola onorevole con ladro, perché descrive meglio ciò che fanno. Ma la colpa è anche nostra, di noi cittadini che gli permettiamo qualsiasi azione non degna d’onore, grazie a tutti questi veri e propri furti con scasso stanno solo facendo sprofondare nell’abisso l’Italia.

  • Dico basta a centinaia di parlamentari: 2 rappresentati per ogni regione bastano e avanzano.
  • Dico basta a rimborsi elettorali spropositati: il 5 per mille e l’autofinanziamento (la tessera del partito non è mica gratuita) bastano e avanzano.
  • Dico basta a compensi spropositati, rimborsi e pensioni a vita: compenso di 2.000 euro al mese con servizi pubblici gratuiti ed un alloggio pagato sono più che sufficienti per aver l’onere e l’onore di servire il paese. La pensione deve essere proporzionata a quanto versato in questi 5 anni di servizio.

Sogno che uno dei prossimi giorni, tutti questi ladri si mettano una mano sulla coscienza e facciano un passo indietro, rinunciando a tutti quei loro “diritti acquisiti” che definirei “Diritti comprati con la vigliaccheria e l’inganno”. Sogno che se ne vadano fisicamente dal nostro paese, il paese dei cittadini italiani e non dei ladri e degli arraffoni che siedono nelle poltrone prestigiose.

Ma se tutto questo è puramente un sogno utopico, cosa si può fare? Andiamo a prenderli e cacciamoli dall’Italia, io non voglio ladri a casa mia, e casa mia è l’Italia. Non voglio essere più preso per il c**o da delle vere e proprie MERDE!!!

L’ho detta, la parola che descrive meglio quest’accozzaglia di truffatori e di ladri non è altro che MERDA. Sono materiale di rifiuto della società, che trasformano e decompongono il nostro paese imbrattandolo ed inquinandolo fino al fallimento.

Iniziamo un percorso per risanare la nostra casa, denunciamo i ladri che ce la rovinano, non facciamoci distrarre da finte promesse e da finte battaglie, il vero problema dell’Italia sono i politici ed i loro interessi personali!