Attrezzatura da spia

mercoledì, 11 febbraio 2015 Pubblicato da

Tra qualche settimana dovrò fare un regalo di compleanno a un mio amico particolarmente fissato con le spie. Neanche da dire, il suo idolo indiscusso è James Bond e proprio per questo motivo mi piacerebbe fargli un regalo, magari con della attrezzatura da spia.

occhiali-da-spiaIl problema principale, oltre a quello di trovare un negozio dove comprare l’attrezzatura, è proprio quello di capire cosa regalargli. Facendo una piccola ricerca, ho scoperto che è possibile acquistare una varietà pazzesca di attrezzatura da spia, che va dai più classici occhiali con la telecamera nella montatura, a qualsiasi altro oggetto di uso quotidiano con telecamera incorporato, dai bottoni al pacchetto di sigarette.

Poi ho trovato sistemi di registrazione più o meno sofisticati, sistemi anti intercettazione o pedinamento, localizzatori gps, o dei più semplici binocoli a infrarossi. Poi mi sono fermato un attimo e ho pensato “tutta questa attrezzatura è ottima per una spia di professione, ma lui.. che cazzo se ne può fare?”

Insomma, a parte una telecamera, che può essere sempre utile (non so fino a che punto una con risoluzione pessima, confrontata con gli standard odierni), come potrebbe usare tutti gli altri gadget da spia?

A meno che non sia un agente dell’FBI, non credo abbia bisogno di sistemi anti intercettazione o pedinamento, per non parlare poi dei localizzatori gps. Inizierebbe a pedinarci o a registrare le nostre conversazioni? Meglio non lasciare ai posteri deliranti discorsi!

Quindi alla fine non gli abbiamo preso un’attrezzatura da spia vera e propria, bensì un drone con una telecamera, così ci giocheremo anche noi!

Overbooking e software per hotel, errori volontari?

mercoledì, 4 febbraio 2015 Pubblicato da

L’altro giorno mentre prenotavo una stanza in un hotel a Malta tramite Booking, mi sono fatto una domanda un po’ strana: come diavolo fanno gli alberghi a gestire le prenotazioni da più canali? Prenotazioni dal sito web, telefoniche, da agenzie di viaggi, comparatori come Booking, Trivago e chi più ne ha, più ne metta. Non credo siano così immediati da gestire.

overbooking-hotelSe non vi è una buona gestione dei canali di vendita, soprattutto nei periodi di alta stagione, ci si può imbattere nel fenomeno chiamato overbooking, ovvero l’hotel vende più camere di quante ne dispone. Potrebbe essere un fenomeno involontario causato proprio da una gestione non impeccabile dell’albergo, ma anche volontario, per evitare di ritrovarsi con cancellazioni poco desiderate.

Personalmente non mi è mai capitato di trovarmi di fronte a un “Ci scusi signore, la stanza che ha prenotato è già occupata”, però credo che possa accadere se non si gestiscono bene i vari canali di prenotazione. Ho provato a fare una semplice ricerca su Google per vedere come gli albergatori possono gestire le loro strutture ed evitare spiacevoli incidenti di overbooking involontari (per quelli volontari non ci sono software che tengano) e ho trovato molte risorse interessanti.

Googleleggiando un po’ ho trovato alcune aziende che sviluppano dei programmi per la gestione degli alberghi, in particolare c’è un software per hotel firmato GpDati, che offre soluzioni sia alle strutture più piccole, come bed&breakfast, piccoli hotel, ma allo stesso tempo a grandi catene alberghiere che devono gestire più strutture simultaneamente.

Grazie a questi gestionali, gli overbooking involontari sembrano abbastanza difficili da verificarsi, anche se in prossimità dei periodi di alta stagione ci può sempre stare qualche errore. Confidando nell’efficienza dei software gestionali per hotel, mi auguro e vi auguro di non trovarvi di fronte alla spiacevole situazione di overbooking e vi auguro buoni viaggi e soggiorni in giro per il mondo.

Smartphone ricondizionati, ne vale la pena?

giovedì, 22 gennaio 2015 Pubblicato da

Tempo fa, quando era uscito l’Iphone 5 non avevo potuto resistere alla tentazione di scrivere qualcosa anch’io (qui puoi leggere il mio post a riguardo). Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e gli anni da quella uscita sono stati più di 2, ma le abitudini delle persone non sono praticamente cambiate.

Di notti bianche per acquistare l’ultimo smartphone della mela morsicata ce ne sono state altre, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Molte persone non hanno resistito al “canto delle sirene” Apple e hanno sentito l’esigenza di dover acquistare il prima possibile il nuovo gioiellino tecnologico. Anche oggi gli schieramenti si dividono in due fazioni: quelli che vogliono tutto subito a qualsiasi prezzo e quelli che lo vogliono a un prezzo più accessibile, aspettando anche uno o più mesi.

iphone-nuovo-o-ricondizionatoProprio a favore di quest’ultima fazione vi è una notizia delle ultime settimane, che spiega il vantaggio di acquistare dispositivi ricondizionati. In sostanza lo smartphone ricondizionato è un apparecchio che viene restituito per un qualsiasi motivo e che viene “rigenerato”, praticamente vengono sostituite le eventuali componenti usurate e riapplicate le pellicole protettive. Infine viene rimesso in vendita nelle condizioni pari a quelle di uno nuovo, ma il prezzo di vendita è più basso di circa il 30%.

Il boom degli smartphone ricondizionati sta “esplodendo” anche in Italia e alcune aziende come FuoriPrezzo.it offrono anche una garanzia di ben 12 mesi. Si tratta di un’ulteriore opportunità per chi vuole possedere dispositivi tecnologicamente avanzati a un prezzo più accessibile rispetto a quelli appena usciti di fabbrica.

Abbattitore di temperatura: cos’è e a cosa serve?

lunedì, 14 aprile 2014 Pubblicato da

Quando mangiamo qualcosa al ristorante, o beviamo un calice di buon vino, non ci rendiamo conto della mole di lavoro necessaria alla preparazione di questi alimenti o bevande, che a noi sembrano quasi delle materie prime, già pronte in natura.

preparazione ciboNiente di più sbagliato, ottenere un buon vino è molto più difficile di quanto si possa pensare. Studio del terreno, coltivazione del vitigno in funzione della terra e dell’esposizione al sole, riparazione dagli agenti atmosferici più dannosi (come la grandine, o la siccità), vendemmia nel giusto periodo, fermentazione nelle botti ideali e infine l’imbottigliamento quando il vino è pronto; sono solo alcuni dei processi per la produzione del “nettare di Bacco”.

Invece quelli necessari alla preparazione dei vari alimenti possono essere più semplici, o complessi a seconda della tipologia.

Molto spesso dopo l’arrivo del cibo già pronto per essere servito nella nostra cucina, o delle materie prime che verranno trasformate in pietanze appetitose in bar e ristoranti, vi è l’ultimo processo che tutti noi conosciamo: la cottura. Tuttavia la cottura di quantità superiori al necessario, può comportare lo spreco di cibo ed ecco che entra in gioco l’abbattitore di temperatura.

L’abbattitore di temperatura può essere definito come l‘opposto del forno, infatti invece di scaldare gli alimenti, abbassa la temperatura dei cibi cotti, portandoli a 3°C in meno di un’ora e mezzo. Questo processo consente poi di conservare il cibo all’interno di frigoriferi o congelatori.

A cosa serve l’abbattitore di temperatura?

abbattitore-di-temperaturaCome si può capire, gli abbattitori di temperatura servono a ridurre gli sprechi, perché grazie alla loro capacità di raffreddare il cibo in pochi minuti, contrastano la crescita batterica, ovvero il formarsi delle muffe e degli agenti che deteriorano gli alimenti, aumentando la vita media di qualsiasi cibo.

Al giorno d’oggi sono pochi i ristoranti, i bar, ma anche le pasticcerie o i panifici che non sono dotati di almeno un abbattitore di temperatura, poiché consentono di servire pietanze sempre fresche e che mantengono inalterate le loro proprietà.

Ultimamente l’utilizzo degli abbattitori di temperatura si sta diffondendo anche per uso domestico e con un investimento discretamente contenuto, anche un cuoco provetto può portarsi nella sua cucina uno strumento professionale di qualità.

Anche i siti che propongono gli abbattitori di temperatura si stanno moltiplicando, tuttavia dopo una ricerca in rete, abbiamo trovato un fornitore che propone abbattitori made in Italy di qualità a buon rapporto qualità/prezzo. Per chi fosse interessato, ecco il link: www.chefline.it/abbattitori/

Arredamento contract, cos’è?

giovedì, 23 maggio 2013 Pubblicato da

Qualche mese fa abbiamo visto uno stile d’arredamento per la casa veramente particolare e interessante, come lo shabby chic targato Blanc Mariclò, invece oggi volevo parlarvi di un settore in crescita poco conosciuto, ma molto attivo tra i vari addetti ai lavori.

Vi sarà capitato (e se non vi è successo, prendete la mia esperienza come buona) di sentir parlare di arredamento contract, come l’arredo contract per l’hotel, gli arredi contract per il bar e così via. All’ennesima volta che ho sentito parlare di arredamenti contract, mi sono girate un po’ le balle (lasciatemi passare il termine), perché non riuscivo a capire di che diavolo si stava parlando.

Pensavo che il contract fosse uno stile d’arredo utilizzato principalmente negli hotel o nei bar, più o meno come potrebbe essere lo stile shabby chic dentro alle case delle varie appassionate. Tuttavia non contento, ho deciso di informarmi e capire di cosa si tratta. Perciò:

cos’è l’arredamento contract?

l’arredamento contract è un particolare servizio con il quale vengo realizzati mobili e arredi su misura per le aziende. In realtà, sarebbe un servizio ancora più ampio, infatti la falegnameria o il professionista che realizza l’arredo contract, studierebbe a partire dalla piantina degli ambienti, tutto l’arredamento per quella determinata attività, che sia un hotel, un bar o un negozio.

cosa significa arredamento contract

In pratica sarebbe una sorta di produzione di mobili su misura specializzata per le aziende, con lo studio anche degli spazi interni. Almeno dalle mie parti, una delle falegnamerie più quotate nella realizzazione di arredamenti contract è Bordigato Arredo, se per caso volete vedere i lavori svolti o magari volete far realizzare il vostro, potete visitare il loro sito internet: http://www.bordigatoarredo.it/arredamento-contract-su-misura.php.